CITARSI INDOSSO

venerdì, 28 novembre 2008

Milan in UEFA.

Ieri sera il Milan ha giocato in Coppa Uefa contro il Porthqualcosa.
Unici a trasmettere l'evento, Conto TV, un'emittente normalmente dedita al porno ("lo so perché me l'ha detto un amico")

Stabilito quindi -confermato, più che altro- che una partita del Milan è uno spettacolo osceno, resta da ascrivere l'evento ad un sottogenere, come anni di porn-surfing in internet ci hanno insegnato a fare.
Scorrendo la formazione, non ho dubbi: older.


scritto da: Xantro alle ore 12:56 | link | commenti (5)
categorie: bar sport
giovedì, 27 novembre 2008

Intolleranza prenatalizia.

Ho deciso: d'ora in poi girerò per autogrill, centri commerciali e grandi negozi con un martello in tasca.

USB20Dancing20and20Singing20Santa
Il primo pupazzo di babbo natale o di alberello con la bocca 
che al mio passaggio inizierà ad ancheggiare e a cantare una qualsiasi carola natalizia versione chiassosa -PAMM!!- avrà rotto i coglioni per l'ultima volta.

Fatelo anche voi, per un natale più sereno.


scritto da: Xantro alle ore 14:12 | link | commenti (5)
categorie: le mie crociate
martedì, 18 novembre 2008

AggiornaGaia novembre 2008

010.Gaia in posaCedendo alle numerose richieste (?), ma più che altro al rincoglionimento da paternità (quella fase in cui ti convinci che il tuo pargolo sia il primo a venire al mondo, quindi un miracolo assoluto), vi propongo una sua recente foto.
Piuttosto vezzosa, eh?
 
Notizie: la piccola cresce bene, anzi come vedete è piuttosto bonza. Ha due mesi, ora. Dorme tutta notte ed è sana come un pesce, quindi non porto le occhiaie che tanti altri genitori mi avevano, e in qualche caso piuttosto malignamente, preannunciato.
.
Quanto a me come patri: come noterete, sono vittima consapevole del rincoglionimento da paternità. Sento quindi come doverosa l'assunzione di una serie di impegni verso il lettori del mio blog, appena in tempo prima di sprofondare nell'abisso della genitorialità militante.
  • Non inizierò a chiedere sovvenzioni per la famiglia, tutele per la famiglia, assegni per la famiglia, insomma non inizierò a votare Casini. Che in Italia occorressero più asili-nido ne ero già convinto, che le famiglie con figli vadano inondate di sussidi continua e continuerà a sembrarmi stupido, anche considerando che probabilmente poi i genitori se li spenderebbero nell’acquisto di un SUV.
  • Non esibirò sull’auto l’adesivo “bebè a bordo”. Ecchissene? Guida meglio , allora -è sempre stata la mia reazione, e non posso rinnegarla.
  • Non vi racconterò nemmeno sotto tortura, quanto pesa lei o quanta cachina santa fa. Esistono nonni e zie, per questo tipo di irrinunciabili condivisioni.
  • Eviterò di assumere con altri uomini in procinto di diventare padre quel tono da veterano, e soprattutto di sibilare l’oscuro presagio: vedrai, ti cambia la vita. Se non avessero accettato di cambiare la loro vita, avrebbero fatto un abbonamento a Max e non un bambino, c’è da supporre
  • In generale, cercherò di non fare della mia paternità il primario e imprescindibile punto di vista di ogni osservazione.

Per favore, ricordatemi questi impegni solennemente presi quando inizierò a delirare.

 
Non mi si fraintenda, tuttavia: non temete per il mio coinvolgimento emotivo. Ho infatti intrapreso felicemente l'opera di trasformarmi in un idiota balbettante al cospetto di minuscoli piedini e di passare le mie serate in imbarazzanti smancerie. Ci mancherebbe!
Solo, come per il sesso e la dichiarazione dei redditi, sarà opportuna una certa pubblica discrezione.
 
Mi chiedono in molti come ci si senta e, ovviamente, non ho una buona risposta. Tuttavia, posso indicare come fenomeno principale uno stato continuo di stupore. Il che, ne converrete, è ben buffo. Voglio dire, hai a disposizione nove mesi –mica nove giorni- per prepararti all’evento, durante i quali leggi libri, blog, forum, ma soprattutto parli con madri, padri e nonni che ti descrivono per filo e per segno quello che hanno fatto loro e spesso quello che hai fatto tu, che è lo stesso –più o meno- per tutti i pupattoli. Ciò nonostante, confesso di avere passato questi primi due mesi in uno stato costante di stupore: guarda che ditini, guarda come dorme, guarda come ciuccia, guarda: respira!
E’ la spiegazione migliore che so darvi del mio stato d’animo.

scritto da: Xantro alle ore 14:29 | link | commenti (17)
categorie: genitorialaggio
venerdì, 14 novembre 2008

Porci Diaz

Così, sono stati condannati i manganellatori di Genova e assolti i loro responsabili, gli ufficiali in comando.
Non sapevano, i loro uomini hanno eseguito ordini che non hanno dato, hanno firmato rapporti ridicolmente falsi -ma sono stati ingannati.
Assolti, sta bene (sta bene?).
Ma allora sono pessimi ufficiali, superficiali, irresponsabili, privi di autorità e polso. Quindi, li sbattono almeno fuori dalla polizia, vero?
No, li hanno anzi recentemente promossi tutti.
 
 
 
La sensazione di palese presa per il culo dell’opinione pubblica, della verità e del senso di uno stato di diritto è qualcosa più che fondata.

scritto da: Xantro alle ore 15:56 | link | commenti (5)
categorie: terra dei cachi
mercoledì, 12 novembre 2008

Ingrato.

protesta_studenti


scritto da: Xantro alle ore 16:41 | link | commenti (5)
categorie: girano per e mail
sabato, 08 novembre 2008

Corrierino delle famiglie 12

Io: "Capisci? Non mi segui perché io ho un cervello complesso."
Lei: (ridacchia)
Io: "Cosa c'è?"
Lei: "Non so, mi è apparsa un'immagine."
Io: "Quale?"
Lei: "Hai presente i primi videogiochi, quelli con la pallina e due racchette e basta?"
Io: "Il Pong-o-tronic?"
Lei: "Ecco, quello."pong


scritto da: Xantro alle ore 21:48 | link | commenti
categorie: corrierino delle famiglie
giovedì, 06 novembre 2008

Ooooooooooooo-BA-MA!

Forse vi sarà sfuggito, anche perché l’avvenimento è stato sottaciuto, oscurato (come è naturale e giusto che sia) dai due gol segnato di Del Piero al Santiago Bernabeu, ma ieri una confederazione di stati al di là dell’Atlantico ha eletto il proprio presidente.
In ordine sparso, riporto frammenti di un giorno che sono contento di avere visto, e che sono certo mi piacerà in futuro ricordare.
 
Dite quello che volete degli USA, demonizzateli pure tanto dall’estrema sinistra che dall’estrema destra: però durante la campagna elettorale ho visto David Letteman fare a pezzettini un Mc Cain presentatosi nella sua trasmissione perché conscio che nascondersi sarebbe stato peggio: semplicemente, lo considerava un dovere. Qui da noi un candidato non si presenta neppure al confronto pubblico col suo avversario (Rutelli, Veltroni) quando è più giovane, telegenico e dialetticamente preparato, e si presenta solo quando è certo di fare miglior figura (Prodi, D’Alema).
 
“Con Obama alla Casa Bianca forse sarà più contenta Al Qaeda”. Maurizio Gasparri, meritatamente e pienamente rappresentativo dei senatori del PdL, visto che ne è il presidente. Pacciani non era disponibile, evidentemente.
 
La cosa che personalmente più mi piace, della vittoria di Obama, è che è stata ottenuta portando una fiumana di persone al voto, invertendo una tendenza, quella all’astensione, comune a tutte le democrazie da decenni. Per chi, come me, crede che qualsiasi alternativa valga la pena di una scelta, e che disinteressarsi della politica sia un errore, è un bel segno.
 
“Strano, ma nero.” Una volta tanto, anche la prima pagina di Libero può far sorridere. Il Manifesto, invece, dopo la figuraccia di quattro anni fa, quando diede vincente Kerry, aspetta che Obama si sia insediato e abbia preso una dozzina di decisioni, prima di dichiararlo vincente.
 
Un dubbio: quattro anni fa, John Kerry perse le elezioni sui temi dei matrimoni gay e delle cellule staminali. Dove stracazzo sono finiti, questi temi, se erano così essenziali? Qualche volta, il masochismo dei progressisti sfiora il sublime.
 
Berlusconi ha definito Bush “il miglior presidente che gli USA abbiano mai avuto”; riesce strano pensare che con Obama possa avere grandi convergenze di opinioni, ma tant’è. In ogni caso, si è offerto di “dare consigli ad Obama”; inizi a suggerirgli l’istituzione di classi differenziate per bambini di famiglia non americana di origine, vediamo cosa ne pensa.
 
Quattro anni fa, quel destroide del mio amico Michele, mi inondò di una serie di deliranti sms (che da qualche parte conservo ancora) che celebravano la rielezione di Bush. Li ho conservati, oggi glieli faccio rimangiare tutti uno per uno, compreso quello che diceva “W Bush, il presidente che nel nome ricorda la figa”. Temo tuttavia di non sapere fare giochetti con un nome obiettivamente del cazzo come Barack Hussein Obama; mi accontenterò di citare la canzoncina sentita stamattina a Radiopop: “C’è un presidente nero –paraponziponzipo’- e la destra l’ha preso nel culo –paraponziponzipo’….” La vendetta è un piatto che va consumato freddo.
 
Non c’è niente da fare, a noi di sinistra non riesce di non simpatizzare coi perdenti: ecco, questo Mc Cain così leale per tutta la campagna (mai un colpo basso, e non si può dire altrettanto di quella zoccola della Palin) e così dignitoso nella sconfitta, a me ispira umana simpatia. E non era bushano, per giunta, anzi.
Il suo appello all’unità sotto l’egida del nuovo presidente mi ha commosso quasi quanto l’applauso dei tifosi del Real Madrid a Del Piero.
 
Un altro dubbio: com’è che basta un genitore nero per definirti “presidente nero” mentre ce ne vogliono due bianchi per fare di te un bianco?
 
Edit friday, November 11th: to all American people reading any of these pages.
I totally disagree with Berlusconi's racist and dumb remarks about Barack Obama's skin colour.
Please know that I didn't vote for Berlusconi: still, as a proud Italian, I'm ashamed of his unpoliteness.

scritto da: Xantro alle ore 13:44 | link | commenti (16)
categorie: pensa globale

(come direbbe Woody Allen se fosse nato lombardo.) *** Tutto ciò che ho detto, sentito dire, scritto e letto e che mi ha causato una qualsiasi forma di sorriso. By Xantro. *** (N.B. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, poiché sono pigro. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7/3/2001, che peraltro non conosco.)

Chi sono

Utente: Xantro
Nome: Esse Gi.
Preferisco citare o raccontare, che dirvi di me. Ma se sapete leggere fra le righe il blog è lì anche per quello.

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte