CITARSI INDOSSO

lunedì, 30 giugno 2008

Finiti i 'rupei.

E così, Spagna vincitrice, e con merito. Avessero continuato a giocare fino ad oggi, i tedeschi non l’avrebbero ancora messa dentro.
Però, fatemi rognare: è la stessa Spagna che a noi non è stata capace di fare un tiro in porta degno di questo nome in 120 minuti, Con Chiellini e Panucci (due terzini) a fare da centrali? La Spagna che su Camoranesi si è salvata di granbottadiculo, e che ne avrebbe raccolti tre in rete se il Bayern non avesse sostituito il nostro Toni con il suo gemello, quello che da piccolo è stato malato?
Sì, è quella.
Qui c’è tutta la chiave del torneo dell’Italia: ha ragione Donadoni a dire che bastava un rigore tirato meglio ed era tutta un’altra storia. Ma ha ragione anche chi nota che in quattro partite abbiamo fatto tre miseri gol, di cui nessuno su azione e nessuno segnato da attaccanti (ok, tranne quello annullato al gemello scemo di Toni contro i rumeni). E poi, lo vogliamo dire che, pur avendo giocato una buona partita (l’unica) contro la Romania, se non si inventa Buffon la più spettacolare parata di rigore che io ricordi, siamo fuori alla seconda partita?
Non ci è mancata la fortuna, ci è mancato il coraggio. Roba che capita a chi mette in squadra solo trentenni, di sicuro affidamento, ma un tantino bolsi dopo la centoventesima partita della stagione.
Unica soddisfazione: avere preso a calcinculo la Francia e il suo sportivo allenatore; chi si contenta gode.
Adesso Donadoni è fuori, e, da gentiluomo qual è, neppure chiederà soldi per non lavorare; arriva Lippi, che mi pare di avere già sentito nominare.
Ma se devo spendere una parola speciale per un giocatore, lo farei per uno, un italiano, che non ha giocato neppure un minuto: Fabio Cannavaro, infortunato ma sempre presente: impara, Totti Er Simpa, cosa vuol dire meritare la maglia della Nazionale.
Vabbe’, dai, finiamola buttandola in politica: ¡que viva Zapatero!

scritto da: Xantro alle ore 13:19 | link | commenti (3)
categorie: bar sport
mercoledì, 25 giugno 2008

Questa me la dovete spiegare.

Apprendo dalle notizie di cronaca di questi giorni relative alla scomparsa di Emanuela Orlandi -vicenda a proposito della quale, essendo garantista, non faccio commenti, a costo di farmi sanguinare la lingua a furia di mordermela- un fatto che non so quanto mi diverta o quanto mi spaventi, ognuno giudichi per sé.

Il boss della banda della Magliana (l'avete visto, no, Romanzo Criminale? No? Male, è un gran bel film) Renatino De Pedis è sepolto nella basilica di S. Apollinare a Roma. Dentro la basilica, come un alto prelato.
(
leggete qui)

Se penso che è stata negata la messa a Piergiorgio Welby...
Poi dice che stai a ffà l'anticlericale.

 


scritto da: Xantro alle ore 16:43 | link | commenti (7)
categorie: forse non tutti sanno che
martedì, 24 giugno 2008

Faccaldo!

-Che buon profumo, che hai addosso. Come si chiama?
-Doccia. Dovresti provarlo.

Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda.
(Ancora lui; colpa mia, se è un genio?)


scritto da: Xantro alle ore 14:53 | link | commenti (1)
categorie: citazioni
lunedì, 23 giugno 2008

Michele e il teronico comomero. Sociologia da supermercato.

Michele, il mio gemello malvagio, nel senso che parlando ad un numero finito di destinatari dei suoi sms non si cura di essere politically correct, mi invia questa tirata dal sapore estivo.
Come sempre, pubblico senza sottoscrivere (ma confessando di essermi divertito).

Per un caso mi trovo al superstore Esselunga di Rho. Campeggia all'interno un silos colmo di angurie, attorno un nugolo di teroni si accalca rumoroso e festante. Il terone è ghiotto di anguria che chiama cocomero, il padano la chiama l'inguria sempre con l'articolo. La scelta del cocomero è una delle poche attività che il terone svolge con serietà e approccio scientifico. L'inguria viene guardata, sollevata, soppesata, tamburellata e annusata. Alcuni teroni, ma di seconda generazione, la auscultano e si avvalgono di un martelletto medico (mio padre sosteneva di aver visto un sannita provare la pressione ai frutti, presso un chiosco di Bresso, prima di scegliere la sua). Altri ancora telefonano ad un cugino di Bisceglie per una consiglio concionando lungamente al telefono. Linneo, ha dell'incredibile, che vivendo nella Svezia del 1700 di teroni mai ne vide, classificò l'inguria tra le cucurbitacee dandole il nome di citrullus vulgaris. Mai scelta fu più azzeccata!

scritto da: Xantro alle ore 14:18 | link | commenti (11)
categorie: sms michele
giovedì, 19 giugno 2008

Citazione in tema

(Vedi post precedente, seguente, insomma quello qui sotto)

"Mettere Berlusconi a capo del Governo
è come chiedere al tuo gatto
di sorvegliarti il tuo tramezzino al tonno."

Daniele Luttazzi


scritto da: Xantro alle ore 11:04 | link | commenti (5)
categorie: citazioni

Vaffanculo, e tre.

Scusate, lettori del mio blog, se torno sulla politica: ma quando neppure il ritmo delle mie figure di palta, o delle battute che raccolgo, sta a dietro al ritmo delle malefatte dello psiconano e dei suoi tirapiedi (distinguiamo: i servi hanno una dignità, i tirapiedi no. Vero, Fini?), che è, colpa mia? Io, ragazzi, mi limito a registrare e a farvi notare cosa succede: l’agenda la fa lui, il caimano.
Non prendetevela con me, quindi, se ancora una volta siano qui a parlare di un altro provvedimento preso per interessi di uno e foriero di guai per tutti.
 
In sintesi: è stato votato ieri un emendamento al testo di un disegno di legge sulla sicurezza (sicurezza? Anche per il culo, ci pigliano!) che blocca per un anno (rinnovabile) i procedimenti aperti per fatti commessi prima del 2002 che prevedono pene fino a dieci anni. Dieci anni! Lo ripeto: blocca-i-processi. Vuol dire che un imputato per i seguenti reati:
  • furto,
  • rapina,
  •  sequestro di persona (quando non a scopo di estorsione: per chiarire, esattamente il caso  della zingara che tentò di rapire un bambino un mese fa, e che scatenò una serie di raid razzisti di cui un paese civile dovrebbe vergognarsi. Nonostante questo, quegli ipocriti della Lega l’hanno votato, senza battere ciglio.)
  • stupro e violenza sessuale,
  • scippo,
  • estorsione,
  • abigeato (questo non sono sicuro che sia incluso, ma mi piace come suona e quindi ce lo metto, anzi lo scrivo ancora; abigato, abigeato, abigeato),
  • usura,
  • sfruttamento della prostituzione,
  • maltrattamento di animali (qualcuno sorriderà, ma secondo me la civiltà di un paese si vede anche da questo)
  • truffa,
  • frodi fiscali,
  • corruzione (oh, ma a questi forzitalioti PIACE la corruzione: vi ricordate che non avrebbero votato l’indulto se non vi fosse stata inclusa? Quando si parla di affinità, eh?),
  • omicidio colposo dei medici
  • omicidio colposo per fatti stradali (anche qui, ma non era un’emergenza?),
  • detenzione di materiale pedopornografico
  • detenzione illegale di armi
 
Vi prego di notare come si tratti di reati tutti statisticamente diffusissimi e -se devo dare retta ai giornali e alle analisi dei politologi- sono esattamente quelli che desterebbero l’allarme sociale che la sinistra non avrebbe capito, perdendo quindi le elezioni. E meno male allora che c’è la destra, che dimostra di avere capito le paure degli italiani!
Controprova: l’Associazione Nazionale Magistrati stima in 110.000 i processi che risulteranno bloccati, compresi quelli arrivati a qualche settimana dalla conclusione. Su quanti? 120.000 circa. Un abbondante 90%.
 
Tutti gli imputati, in mezzo al quale statisticamente ci potrebbe essere qualche colpevole, (capita, neh?) se ne andranno a spasso ancora per un anno impuniti.
Voglio ripetere anche questo: tutti-a-spasso-per-un-anno. Non solo: se per avventura un solo giudice del collegio giudicante dovesse essere trasferito (il CSM accorda circa 500 trasferimenti circa all’anno) l’intero processo andrà nel cesso (mi rendo conto che non tutti avete fatto giurisprudenza, ma questo è il termine tecnico corretto).
 
Tutto questo perché? Per favorire i processi che riguardano i reati più gravi. Ah.
L’avevano chiesto i magistrati? No.
Era stato richiesto da qualche forza politica? No.
FACEVA PARTE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO SBANDIERATO IN CAMPAGNA ELETTORALE? No, manco l’ombra; strano, se era tanto urgente, no? Si vede che era scritto, ma in piccolo.
 
Poi il Silvio, ci fa sapere, non senza talento comico che
I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Ho quindi preso visione della situazione processuale ed ho potuto constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria. (lettera di Berlusconi al Senato, letta pubblicamente da Schifani –va detto- senza ridere. Un grande.)
No, vi prego: lui non lo sapeva, l’hanno informato i legali: e allora, e solo allora, è andato a vedere di cosa lo stanno accusando! Cioè, solo oggi ha preso visione della situazione processuale e ha potuto constatare….
“Cavaliere? Buongiorno, sono Ghidini.”
“Mi consenta, chi cazzo è lei?”
“Ghidini. Sono il suo avvocato, seguo i suoi processi.”
(Copre la cornetta con una mano e si rivolge a Galliani).
“Ho dei processi in corso, Adriano? Sì? Ma com’è che qui nessuno mi dice mai un cazzo? Come quella storia di Ronaldinho, l’ho scoperto solo dopo le elezioni quanto costava! Vabbe’, pelato di merda, con te faccio i conti dopo! (Toglie la mano) Sì, Ghirlini, mi dica.”
“Ghidini, Cavaliere. Ecco, volevo avvertirla che se passa l’emendamento da lei proposto il suo processo slitterà di un anno; pensavo volesse saperlo, tutto qua.”
“Sì, vabbe’ Ghistellii, ho capito. Per curiosità, ma lei cosa gli ha detto che ero? Innocente o colpevole?”
“Ehm, ehr, mi pare innocente, Cavaliere, devo controllare ma sono quasi sicuro.”
“E allora lei mi rompe le balle per queste cazzate? Ma non lo sa quanto ho da fare, io? Faccia lei, no, Cridini?”
“Veramente ha già fatto lei, Cavaliere; io vado in vacanza per un anno, volevo avvertirla. Scusi il disturbo.”
“Seh, seh.” (Mette giù) “Fini? Senti, quando hai finito di far giù la polvere, mi controlli la parcella di questo Ghirlotti? Appena passa l’emendamento, per un anno non lo paghiamo, ok? Ah, e mi gratti qui, che mi prude?”
 
Avverto i lettori: è possibile che nei prossimi giorni io sospenda la rubrica “Osservatorio sul Berlusconi Ter” per mancanza di vaffanculo. A causa del comportamento di questo governo in neanche due mesi ho già dato fondo alle scorte: li ho ordinati e dovrebbero arrivare, ma non si sa mai. Non gli sto a dietro, non è colpa mia.

scritto da: Xantro alle ore 10:45 | link | commenti (4)
categorie: terra dei cachi, osservatorio sul berlusconi ter
martedì, 17 giugno 2008

Un disoccupato in più.

Edi Pinatto, il giudice che impiegò otto anni a depositare le motivazioni di una sentenza di condanna contro i boss del clan camorristico Madonia, causandone la liberazione, è stato espulso dalla magistratura con un provvedimento della sezione disciplinare del CSM.
E' suo diritto fare ricorso contro questo provvedimento.

"Salve, devo depositare un ricorso."
"Lei è?"
"Edi Pinatto."
"Metta lì, vaschetta rossa."
"Ma qui c'è scritto 2016!"
"E' quando ce ne occuperemo. Si goda la disoccupazione."

 


scritto da: Xantro alle ore 11:37 | link | commenti (2)
categorie: forse non tutti sanno che, terra dei cachi
martedì, 10 giugno 2008

Un secondo, caldo, vaffanculo.

Non che anni di personale antipatia e ideologica opposizione non mi avessero preparato a diffidare di un populista malato (clinicamente malato, intendo) di megalomania come Berlusconi. Ma devo dire che quando pensi di avere visto il peggio, quell’imbarazzante campione di doppiezze che vi siete eletti a Presidente del Consiglio riesce ancora a sorprendermi.
 
Mi ero detto: stavolta (la terza, caso unico al mondo per cui ci stiamo facendo sghignazzare dietro da tutta Europa) non sarà come le altre, più danno di tanto non può fare: i processi in un modo o nell’altro li ha sistemati (cancellandoli per legge, più di una volta), la televisione l’ha già conciata per le feste e non c’è più niente su cui accanirsi, e per condoni e sanatorie neppure lui dovrebbe trovare il coraggio di farne. Insomma, più danno di tanto non può fare. In più, anche grazie all’anglosassone fair play adottato da Veltroni (una rivoluzione il cui valore sociale sarà apprezzato fra dieci anni, e non sono ironico), anche la sindrome di accerchiamento dello psiconano e la continua campagna elettorale dovrebbero ormai essere superflue, e quindi sarebbe possibile abbandonarle, in quanto dispendiose in termini di energie personali (sviene in continuazione, troppo bene non deve stare) e controproducenti presso l’opinione pubblica.
Mi illudevo.
 
Berlusconi non è solo disinvolto nel perseguire i propri personali interessi: è anche tignoso e vendicativo verso coloro che –non importa quanto inutilmente- lo hanno in qualche modo intralciato.
A dimostrare il suo astio verso i giudici basterebbero le imbarazzanti dichiarazioni a cui si è abbandonato in campagna elettorale: il principio di separazione dei poteri lui lo intende come ostilità fra i poteri: un vero statista, non c’è che dire.
Ma c’è di più.
 
[Cosa dite, moderati di centrodestra che leggete il mio blog? Trasudio astio? Sono posizioni preconcette? Non sono suffragate dai fatti? Ebbene: sì, sì e no. Se avrete la compiacenza di seguire il resto del discorso potrete trovare fatti oggettivi in base ai quali capire, se non condividere, la mia totale opposizione al modello di politico che il Silvio rappresenta; certo non intendo né posso togliervi la libertà di votarlo perché racconta barzellette: quindi, che avete da perdere se leggete queste righe?]
 
Ma c’è di più, dicevo.
Berlusconi è potenzialmente criminogeno.
Bùm, l’ho detta grossa.
Sono un cattivone, lo so: adesso, però, ve la giustifico.
 
Berlusconi ha dichiarato che intende vietare le intercettazioni telefoniche (si noti: le intercettazioni, non la loro pubblicazione) per ogni reato che non sia legato a criminalità organizzata o terrorismo. Leggete, documentatevi o ascoltate dalla sua voce le esatte parole, prima che dica che è stato frainteso o che i giornalisti gli hanno messo in bocca parole non sue.
.
Con un intervento che faremo al Consiglio dei ministri della prossima settimana introdurremo il divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la 'ndrangheta, la camorra o il terrorismo, Per tutti gli altri reati, cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propalerà [SIC], e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno,
 .
Una volta tanto non parlo di crimini (falso in bilancio, corruzione, evasione fiscale) commessi da lui: tanto da quelli lo avete già politicamente assolto, eleggendolo e santificandolo. Inutile tornarci sopra.
Sto parlando di altri crimini, quelli commessi da altri malfattori: parlo di omicidio, furti, pedofilia, riciclaggio, corruzione, concussione, spaccio di droga. Tutti quei crimini che vi allarmavano tanto e per i quali siete corsi a votare Lega.
Beh, se passerà la linea Berlusconi, per tutti questi crimini non sarà possibile intercettare le comunicazioni di chi li commette: sarà più difficile perseguirli e, per loro, i criminali, sarà più facile organizzare e coprire reati.
Un paio di esempi?
Senza intercettazioni Fiorani continuerebbe a truccare bilanci e Fazio a prenderli per buoni.
Senza intercettazioni medici corrotti e irresponsabili alla clinica S. Rita di Milano (notizia di ieri) continuerebbero ad asportare pezzi di pazienti che non hanno bisogno di alcuna operazione (fino ad ucciderne qualcuno, a quanto pare) per lucrare sui rimborsi.
Solletico gli istinti xenofobi? Ma sì, dai: il romeno Claudio Stoleru sarebbe ancora a spasso, invece che in galera per l’omicidio dei coniugi Rambaldo (Verona, il 25 aprile 2008).
Volete quella che vi metterà tutti d’accordo? Senza intercettazioni Moggi continuerebbe a moggiare e l’Inter avrebbe da uno a tre scudetti in meno (ehi, non è male questa idea).
 
Ovviamente Berlusconi non ha niente di personale contro le intercettazioni, ci mancherebbe: che al momento sia indagato per ipotesi di corruzione per il caso Saccà grazie ad un’intercettazione telefonica, è una coincidenza per nulla significativa. A lui, come a tutti gli integerrimi, importa il principio.
 
Ho detto “potenzialmente”? Scusate: Berlusconi è criminogeno, e basta.
 
Non so, in definitiva, se lo scempio si compirà: la presa di posizione di Castelli (“almeno includiamo corruzione e concussione”) mi induce a timida speranza. Che si debba sperare in Castelli dà l’idea della disperazione in cui versiamo.
Per quanto ostile a questo governo di servi (Fini, dove sei? A lucidare la carrozza del re?) non riesco a credere che possano fare una tale vaccata.
Però resta il fatto che Berlusconi ci sta provando, e, ancora una volta, se era per questo motivo che lo avevate votato (favorire la delinquenza) sarete contenti; se invece vi ha preso per il culo, sarete contenti lo stesso: felice lui, felice l’Italia, no? Ottimismo!

scritto da: Xantro alle ore 11:06 | link | commenti (10)
categorie: terra dei cachi, osservatorio sul berlusconi ter
lunedì, 09 giugno 2008

Animal Planet lariano.

Thelma (oppure Louise, non le distinguo mai), una delle mie dua tartarughe, si è fatta trovare un paio di volte negli ultimi giorni col becco impastato di qualcosa di molle e viscido. Non siamo riusciti a capire di cosa si trattasse.
Poi ieri l'abbiamo sorpresa a divorare di gusto una lumaca, di quelle rosse che infestano il nostro orto.

Ve l'immaginate il drammatico inseguimento narrato stile Animal Planet?
"Ecco che il predatore scatta, la lumaca se n'è accorta e striscia velocissima per mettersi in salvo, ma non c'è scampo, ormai la tartaruga guadagna terreno, è a dieci centimetri, nella prossima mezzora potrebbe essere a portata di becco..."

Appassionante, la vita fra i monti, eh?


scritto da: Xantro alle ore 16:42 | link | commenti (5)
categorie: corrierino delle famiglie
domenica, 08 giugno 2008

Gomorra

Questo film non ti parla della camorra, a dire il vero neppure la nomina. Semplicemente, te la fa respirare, fino a che non ti senti soffocare.

Giudizio: andateci, ma di sabato sera, in modo da mettere almeno 36 ore fra voi e l'apertura dell'ambasciata di un qualsiasi altro paese civile (tipo: il Botswana), presso il quale vorrete chiedere asilo politico subito dopo usciti dal cinema.


scritto da: Xantro alle ore 14:38 | link | commenti
categorie: le mie preziose recensioni

(come direbbe Woody Allen se fosse nato lombardo.) *** Tutto ciò che ho detto, sentito dire, scritto e letto e che mi ha causato una qualsiasi forma di sorriso. By Xantro. *** (N.B. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, poiché sono pigro. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7/3/2001, che peraltro non conosco.)

Chi sono

Utente: Xantro
Nome: Esse Gi.
Preferisco citare o raccontare, che dirvi di me. Ma se sapete leggere fra le righe il blog è lì anche per quello.

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