A pranzo coi colleghi Giovanni e Mauro (sì, loro), in rilassata atmosfera prenatalizia, si è finiti non so come sul discorso "gli strafalcioni linguistici dei manager in riunione". Un classico dell'allegria.
La cosa si è fatta presto competitiva (come sempre, fra commerciali).
Mauro ha sparato il suo meglio, puntando sulla quantità: "Caduto da un melo". "Vengono fuori, prima o poi, i fantasmi dagli armadi." e "Per questo tipo di cose, io ho fiato".
Io però ho estratto un classico del periodo di Segrate (vero, Kurvunza?) che mi ha portato momentaneamente alla testa della classifica: il neo-verbo (sintesi inventata del francesismo glissare e dell'inglese dribblare): "blissare".
"Era una situazione equivoca, per cui ho preferito blissare" accompagnato anche dal gesto della mano che simula uno slalom.
Purtroppo la gloria è stata mia per poco: Giovanni ha calato l'asso. Ha citato infatti il seguente discorso, durante una riunione di un suo vecchio manager.
"Preché, ricordatevi: no pain, no gain. Cioè: se non paghi, non giochi!"
Punto, partita e incontro.
Negli anni 5, 4, 3, 2 e 1 prima di Cristo si intuiva che stava per succedere qualcosa.
Fabio Di Iorio (chiunque sia)
Domenica 17 dicembre, Como.
L'ex-Vescovo Maggiolini (ai più già noto per una dichiarazione conciliante in tema di unioni di fatto: "di questo passo, sposeremo un uomo e un cavallo") ha ricevuto i bambini per parlare loro del Natale.
Visto che c'era, ha pensato bene di chiarire loro che "Babbo Natale non esiste". Comprensibile sconcerto dei pargoli.
Mi sfugge l'urgenza di rovinare a un gruppo di bambini una delle bugie più care della nostra infanzia, e capisco la costernazione espressa dai genitori. Ma mi chiedo cosa si aspettassero.
Davvero non l'avevano capita che quando uno -vescovo, postino o astronauta- è stronzo, rimane stronzo pure a Natale?
Apprendo dalle pagine dedicate alla Lombardia del Corriere della Sera che a Milano esistono 23 "centraline mobili per il rilevamento dell'inquinamento", cioé dei furgoni che portano a spasso per la città gli strumenti per rilevare il grado di inquinamento dell'aria.
Me ne compiacerei, se non fosse che apprendo anche che ne circola solo uno. Gli altri, essendo tutti a benzina per-euro 1, o a gasolio pre-diesel 1, non circolano.
Perché inquinanti.
Che faccio? Mi pongo delle domande? Non so, non sono sicuro di volere avere le risposte.
Che io non sia destinato a far carriera lo si può dedurre da molte cose, ma ieri sera mi è parso particolarmente lampante.
Perché ieri la segretaria del Direttore mi convoca per le ore 20 -era mezzogiorno- per una cena di ringraziamento della parte più produttiva della rete di promotori, cena a cui evidentemente qualcuno dei più produttivi aveva rinunciato, ed ecco che subentrano le seconde file, che non dicono mai di no; infatti, da bravo elemento di spicco che non disdegna di mettersi in mostra (insomma, leccaculo... solo un po' dignitoso, via!), mi sono detto disponibile; si sa mai, mi dicono che sia buona politica "farsi vedere".
Infatti, mi faccio vedere.
Devo avere fatto (o confermato) buona impressione, presentandomi ultimo di una trentina, alle 21.15 invece che alle 20, dopo una piccola deviazione in autostrada che mi è costata 140 km extra (no, non ne voglio parlare e non mi costringerete).
Ma soprattutto, credo che la cosa più bella sia stata che, quando col Direttore ho avuto modo di scambiare due parole, la cosa migliore che ho fatto è stato raccontargli la barzelletta della "mucca che interrompe". Praticamente l'ho allibito.
E la cosa buffa è che al ritorno ero tutto contento, mi ero divertito. Probabilmente la carriera non è così importante.
(Questo principio si applica anche ai lavori casalinghi, nel caso di imbranati cronici come me)
Riflessione di un anonimo su internet:
Ma vi rendete conto che fra 30-40 anni avremo una generazione di vecchiette tatuate?
E vi rendete conto che fischietteranno musica rap come classico del bel tempo andato?
"Il manager moderno deve avere una spiccata attitudine al multitasking, in pratica deve sapere fare di tutto, per adattarsi alla nuove sfide e alla nuove esigenze dei mercati. Adesso scusatemi ma devo andare a fare partorire una vacca in sala riunioni."
Walter Fontana
(come direbbe Woody Allen se fosse nato lombardo.) *** Tutto ciò che ho detto, sentito dire, scritto e letto e che mi ha causato una qualsiasi forma di sorriso. By Xantro. *** (N.B. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, poiché sono pigro. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7/3/2001, che peraltro non conosco.)